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Come funziona la rottamazione di Equitalia


Ricordate il nostro articolo del 17 ottobre scorso ?

Bene ora siamo in grado di dare informazioni più precise.

Possono avvalersi della rottamazione dei ruoli, anche se non sono ancora stati trasformati in Cartelle o se queste non sono ancora state notificate, tutti i contribuenti che hanno somme iscritte a ruolo (non pagate) e anche coloro che queste somme le stanno già pagando con la rateazioni.

I contribuenti che hanno rateazioni in corso e intendono aderire alla rottamazione ruoli dovrebbero essere in regola con i versamenti delle rate con scadenza dal 1 ottobre al 31 dicembre 2016.  I contribuenti non in regola con le rateazioni sono esclusi dal beneficio della rottamazione. 

Ma la Legge è entrata in vigore il 24 ottobre 2016, con la pubblicazione sulla G.U. (art. 16 del dl. 193 del 22.10.2016) e quindi dovrebbero essere inclusi anche coloro che sono in regola con I versamenti  fino a ottobre 2016, vedremo se ci saranno modifiche nel corso della conversione.

Non sono ammessi alla rottamazione dei ruoli  multe, ammende  ecc.  dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna, le sanzioni per le violazioni al Codice della strada, l’Iva riscossa all’importazione, i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti ecc.

Anche per le multe stradali occorrerà vedere se in corso di conversione ci saranno dei ripensamenti.
Infatti, soprattutto I Comuni, potrebbero trarre beneficio dall'incassare almeno la multa originaria piuttosto che non incassare nulla perché a seguito del perverso meccanismo della “duplicazione dei pani e dei pesci “ le multe sono quadruplicate e  i contavventori, sentendosi vessati per non dire altro, decidono di non pagare.

La procedura di rottamazione si attiva con la presentazione di un’istanza, redatta su modulo messo già a disposizione da Equitalia.  Nell’istanza occorre indicare il numero delle rate con cui si intende pagare, tenendo conto del numero massimo di rate ammesse.

Dopo aver presentato la domanda, occorrerà attendere che l’agente della riscossione trasmetta al debitore il prospetto con le somme dovute e con gli importi e le scadenze delle singole rate da pagare.

Il contribuente può anche pagare le somme in un un’unica soluzione, nel termine di scadenza della prima rata, che sarà stabilito dall’agente della riscossione, evitando in tal modo il pagamento degli interessi del 4,5% annuo.

Con la presentazione dell’istanza, il contribuente blocca le azioni esecutive e cautelari dell’agente della riscossione.  Infatti  l’agente della riscossione non può avviare nuove azioni esecutive o iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche per le somme in rottamazione.

Il pagamento delle somme dovute per la rottamazione dei ruoli può essere effettuato mediante domiciliazione sul conto corrente, mediante bollettini precompilati che l’agente della riscossione invierà oppure  presso gli sportelli di Equitalia.

In buona sostanza, questo “mini condono” risulta molto per coloro che non hanno pagato , ma occorrerà fare le opportune valutazioni anche per i contribuenti che hanno già in corso una rateazione o hanno chiuso un accertamento in adesione (o conciliazione) con il Fisco.  Contemporaneamente Equitalia non ha cessato di inviare le Cartelle esattoriali infatti ci giunge notizia da Belluno di tre distinte cartelle Equitalia per un totale di 0,63 centesimi.
Il bellunese Giobbe Mastellotto presidente di Tre Cime Promotor, associazione che organizza gare di rally nel Bellunese, ha pagato le cartelle negli uffici dell'Ente di Riscossione senza usufruire della rottamazione.  «Mi hanno confermato che le cartelle c'erano - racconta Mastellotto - anche se non sapevano esattamente a cosa si riferissero. Ho preteso di pagarle comunque, non si sa mai che non mi trovi qualche pignoramento...», «Ma è possibile che accada una cosa del genere? Quanto ha speso Equitalia per riscuotere questi 63 centesimi? Quanti danni fa la burocrazia in Italia...».

Per ogni chiarimento o valutazione potete contattarci al numero telefonico 0432 501768 o inviare una email a studio@btstudio.eu

 

 

 


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