BT studio legale tributario  - Efficienza e professionalità
RSS Segui Diventa fan

Servizio fornito da FeedBurner


Articoli recenti

Modulo rimborso Banche venete
I RISCHI E LA ROTTAMAZIONE
Nuovi voucher 2017
Approvata la Legge sulla tortura
Decreto Legge obbligo vaccinazioni

Categorie

attualità
Contributi e agevolazioni
finanziamenti e agevolazioni
Legale tributaria
novità
Novità fiscali
Novità per la consulenza del lavoro
Pillole di informazione
scadenze
powered by

Il mio blog

I consigli del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Orlandi e Crozza


Ora è confermato:
sono nulli gli atti di accertamento e le cartelle esattoriali firmate in proprio o da altri su loro delega dai Direttori di Equitalia, dell’Agenzia Entrate, delle Dogane, del Territorio ecc. che non hanno i requisiti di Dirigente, e cioè che non hanno sostenuto e superato l’apposito concorso di Dirigente Pubblico.
Martedì 11 febbraio 2014  avevo scritto su questo sito “
Molte cartelle di Equitalia e molti avvisi fiscali potrebbero esser nulli”.

L’argomento fu poi ripreso anche dal Messaggero che il 17 Febbraio successivo scrisse: “Entrate, migliaia di atti a rischio nullità”

Il 19 marzo di quest’anno scrissi ancora: “il Fisco beve birra e piange” dove riportando la sentenza della Corte costituzionale n. 37 del 25 febbraio 2015, facevo notare che alla “efferata” notizia la Dott.ssa Rossella Orlandi, Direttrice delle Direttrici e dei Direttori Fiscali si commosse e difese tutti i suoi dirigenti, sia quelli buoni che quelli meno buoni, affermando che senza di loro le Agenzie delle Entrate non sarebbero state in grado di arrivare dove sono arrivate. Ma, lacrime a parte, la Costituzione è chiara: l’art.97 c. III dice “Agli impieghi nelle Pubbliche si accede per Pubblico Concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”.

Ma quella che sembrava una speranza, un segnale di cambiamento per dire basta alle nomine “politiche”, ai nepotismi e alle nomine clientelari è diventata realtà: La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, ha emesso la sentenza n. 3222/25/15 (Presidente Verniero, Relatore Ingino), con la quale per la prima volta in Italia si è dichiarata la nullità di un avviso di accertamento sottoscritto da un Dirigente che non aveva sostenuto il Concorso, cioè un Dirigente al quale  erano stati conferiti incarichi dirigenziali senza concorso pubblico.

Non so cosa penserà la Dott.ssa Rossella Orlandi (Direttore Generale dell’Agenzia delle Entrate) adesso che i Giudici hanno iniziato a sconfessare quanto la stessa aveva consigliato ai contribuenti: “Non buttate i vostri soldi, gli atti sono validi”. Una dichiarazione che sarebbe stato meglio non dare alle stampe visto che nei contenziosi tributari, la Dott.ssa Orlandi è proprio la parte avversaria dei Contribuenti.

Senza considerare che con quella dichiarazione si è sostituita ai Giudici, che non hanno gradito e non hanno nessuna intenzione di farsi influenzare.

I fatti dicono che la dichiarazione della Dott.ssa Orlandi è destinata a non trovare sostegno giurisprudenziale.

Insomma piuttosto che un disinteressato consiglio è sembrata una esortazione giocata sull’ignoranza dei contribuenti che di questo “Fisco Moderno”, capisce sempre meno.

Per farsene una idea consiglio di vedere lo sketch televisivo di Crozza:


Se invece volete capirne di più, potete rivolgerVi al nostro  studio@btstudio.eu

Vi ricordiamo FEDERALA Associazione di Categoria di Udine in Via Caterina Percoto n.14, che si occupa di calamità finanziarie e di finanziamenti  TEL. 0432501768 o @mail:  federala@email.it

 


0 commenti a I consigli del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Orlandi e Crozza:

Commenti RSS

Aggiungi un commento

Nome:
Indirizzo e-mail: (obbligatorio)
Sito web:
Commento:
Ingrandisci il tuo testo, trasformalo in grassetto, corsivo e applica tanti stili diversi con le tag HTML. Ti mostriamo come.
Post Comment
Assistente di creazione sito web fornito da Vistaprint