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Terreni agricoli … non è uno scherzo di carnevale.

In un Consiglio dei Ministri, convocato d’urgenza sabato pomeriggio u.s., il Governo ha riscritto le regole dell’Imposta municipale sui terreni di montagna, tornando di fatto alla vecchia classificazione Istat in vigore prima che arrivasse il DM del 28 novembre 2014 con il quale si era generato un caos normativo, proteste e ricorsi al TAR.
La dead-line per il versamento, scaduta lunedì 26 gennaio, viene quindi spostata al 10 febbraio in modo da sterilizzare gli effetti della sospensiva del Tar Lazio sul ricorso di un gruppo di Comuni siciliani. Si sa che molte comunità montane sono al livello del mare.
Il DM del 28 novembre aveva rivisto i parametri (orti, aree verdi, vigneti e boschi ecc.)  elevando da 281 a 600 metri sul livello del mare l’esenzione, facendo però riferimento all’altitudine della sede Municipale.
Così molti Comuni, che hanno la sede Comunale troppo in basso, hanno polemicamente annunciato che sposteranno la sede in vetta al monte più vicino, perché se il palazzo comunale, per esempio fosse posizionato a 230 metri sul livello del mare l’IMU si paga, ma se ci sposta oltre i 600 metri no.
L’aria di montagna fa bene e in montagna si trovano baite grandi e accoglienti anche per una sede Comunale di …  livello.


Per ulteriori approfondimenti e u giusto calcolo dell'imposta municipale, contattateci al numero telefonico 0432/501768 o via email: studio@btstudio.eu federala@email.it, o al +39335241066  / +393922801277..

1 commento a Terreni agricoli … non è uno scherzo di carnevale.:

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Gaetano Cino on mercoledì 28 gennaio 2015 20:23
La nuova classificazione dei terreni non ha tenuto conto che tanti proprietari che hanno ricevuto in ereditá dei terreni, non essendo produttiv i, saranno costretti a venderli. Praticamente siamo riusciti a fare la controriforma agraria, i poveri saranno costretti a regalare i terreni ai ricchi. Complimenti al Robin wood italiano.
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