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le multe e le casse della Pubblica Amministrazione


È ormai noto che le multe sono un Business per tutta la Pubblica Amministrazione, tanto e vero che le troviamo per cifre consistenti in quasi tutti i bilanci di previsione, specialmente in quello del Vostro Comune. Provate a guardarlo!

Cosa vuol dire?  che, alla faccia della sbandierata prevenzione, tutti, nella Pubblica Amministrazione, “sperano” che i cittadini e gli automobilisti siano indisciplinati.

Cosa succederebbe se improvvisamente organizzassimo uno “sciopero bianco” e per un anno i cittadini e gli automobilisti rispettassero rigorosamente e scrupolosamente tutte le norme con le quali la Pubblica Amministrazione ci ha oberato fin dalla nascita?  Molti Comuni e molti Enti della Pubblica Amministrazione fallirebbero.

Ma potrebbe succedere di peggio e cioè che gli Uffici della Pubblica Amministrazione, che ne hanno il potere decidessero di salvarli. Come? Ma è ovvio facendo pagare a noi tutti nuove tasse per coprire il buco. A volte mi domando chi scrive tutte quelle norme “scellerate”?  Non mi riferisco solo a certe Leggi, ma a tutto il loro “sottobosco” gestito quasi sempre dai burocrati dei Ministeri, strapagati per “rovinarci l’esistenza” con  circolari, decreti attuativi, DM, interpretazioni autentiche o giuridiche ecc..

Ma veniamo all’ultima novità:  la multa sulle auto guidate da chi non ne è il proprietario.

Le multe salatissime per le auto in prestito per più di 30 giorni che non abbiano annotato sul libretto di circolazione il nominativo della persona che ne ha la disponibilità o la può guidare per più di 30 giorni scatteranno da dicembre.

La circolare del ministero dei trasporti del 27 ottobre 2014 precisa che l’Art. 94/4bis del codice, disciplina la variazione dell’intestatario del libretto senza trasferimento di proprietà e le casistiche di intestazione temporanea dei veicoli immatricolati a nome di soggetti diversi dagli utilizzatori.
L’art. 247-bis del regolamento specifica la sanzione di 705 euro e al ritiro del libretto per chiunque fosse con un veicolo di terzi senza che sia annotato sul libretto il nominativo dell’utilizzatore.
Quindi occorre registrare alla Motorizzazione e annotare sulla carta di circolazione il nome di chi non è intestatario di un veicolo ma ne ha la disponibilità per più di 30 giorni.  
La maxi-circolare prot. n. 15513 del 10 luglio scorso della Motorizzazione ha disciplinato in dettaglio le procedure suddette.  
Gli obblighi scatteranno solo per gli utilizzi posti in essere dal 3 novembre. Quindi, chi usa già un veicolo non proprio o ha un’intestazione non aggiornata non è obbligato alla registrazione, ma dovrà dimostrare con data certa che l’utilizzo ce l’ha prima del 3 novembre.

Un consiglio? Meglio effettuare lo stesso l’annotazione sul libretto.

Se le registrazioni riguardano un’intera flotta di auto di una azienda, si può fare un’istanza cumulativa (risparmiando sul bollo) ma le carte di circolazione vanno annotate una per una.

Per ulteriori informazioni ci contatti al numero telefonico: 043225126
Potrà ricevere informazioni su questo argomento anche presso l'Associazione di categoria Federala. Tel.  0432501768  -  email: federala@email.it,



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